RAGAZZINO GIOCA A CALCIO IN STRADA E COLPISCE UNA PASSANTE: I GENITORI DEVONO RISARCIRE IL DANNO.
In una via di una provincia pugliese un gruppo di ragazzini giocava a calcio e colpiva una donna, la quale a seguito dell’improvviso urto perdeva l’equilibrio, finendo rovinosamente a terra. la donna conveniva in giudizio i genitori del ragazzino responsabile del tiro che aveva causato la sua caduta, al fine di ottenere il risarcimento del danno, il quale veniva riconosciuto dai giudici di merito, che li condannavano al versamento di 11.000 euro.
La vicenda finiva in Cassazione dove i genitori proponevano ricorso dichiarato poi inammissibile per complessiva inadeguatezza delle censure in quanto, in armonia con la disciplina del Codice Civile, era pacifica la loro responsabilità per la condotta del figlio, non avendo essi, con idoneo comportamento educativo e di sorveglianza rapportato alle esigenze e al carattere del minore, impedito il fatto dannoso, ossia la dolorosa caduta subita dalla signora. La Corte dunque rigettava il loro ricorso, confermando il risarcimento del danno dovuto.
Cass. civ., sez. III, ord., n. 27061 del 18.10.2024
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