Un uomo finiva sotto accusa e veniva condannato per sequestro di persona, violenza privata, maltrattamenti e violenza sessuale. L’uomo ricorreva in Cassazione e tramite la sua difesa tentava di contestare in particolare il reato di violenza sessuale che gli era stato addebitato per aver baciato sulla bocca la moglie contro la sua volontà. L’uomo sosteneva però che nella sua condotta non vi fossero state violenze fisiche particolari né violenze verbali. Dunque, seppur avendo ammesso di aver costretto la moglie ad un bacio contro la sua volontà, non poteva configurarsi il reato di violenza sessuale, mancando una vera e propria violenza fisica.
La Corte non condivideva la difesa dell’uomo, e sosteneva in primis che ai fini della configurabilità del reato di violenza sessuale si qualificava come atto sessuale anche il bacio sulla bocca che fosse limitato al semplice contatto delle labbra, ma dovevano valutarsi la condotta nel suo complesso, il contesto sociale e culturale in cui l’azione era stata realizzata, la sua incidenza sulla libertà sessuale della persona offesa ed il contesto relazionale intercorrente tra i soggetti coinvolti. Non occorreva che vi fosse una violenza particolarmente forte, brutale o aggressiva per parlare di violenza sessuale, potendo manifestarsi anche come sopraffazione funzionale e limitata alla pretesa dell’atto sessuale.
Alla luce di questi principi, la condotta dell’uomo, il quale aveva stretto il viso della moglie, bloccandola per imporle il bacio sulla bocca e, contemporaneamente, e, nonostante la resistenza della donna, le aveva impedito di sfuggire alla sua presa. Ad avvalorare la condanna vi era anche la circostanza che l’uomo non volesse rassegnarsi alla fine del rapporto sentimentale con sua moglie, che gli aveva già da tempo comunicato l’intenzione di lasciarlo e trasferirsi all’estero.
Essendo evidente la volontà dell’uomo di compiere un atto invasivo e lesivo della libertà sessuale della moglie, la Corte non poteva che confermare la condanna, rigettando il suo ricorso.
Cass. pen., sez. V, n. 37460 del 14.10.2021
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